domenica 4 dicembre 2016

Vietri sul mare

Nonostante il giorno prima imperversasse un'ondata di maltempo quasi da sembrare il primo giorno del diluvio universale con pioggia, vento, fulmini da cielo e terra e tuoni durante  tutto il giorno e senza tregua,  nonostante   le previsioni indicassero che la perturbazione  si stava portando proprio da quelle parti....qualche sabato fa io e mio marito siamo partiti per Vietri.  Volevamo rimandare, ma poi abbiamo messo in pratica un nostro vecchio detto contadino che dice  che "il tempo si aspetta all'aia!!!".  E' stata una giornata bellissima!!! I colori erano bellissimi anche se il sole andava e tornava da dietro le nuvole 
Avevo tanto sentito parlare delle ceramiche di Vietri sul mare e da tempo  desideravo  visitare questo paese, a circa 200km da casa.  
C'ero già stata sulla costiera amalfitana ma non ero mai arrivata  fino a Vietri. 
 L'UNESCO ha dichiarato dal 1997 Vietri sul Mare (insieme agli altri paesi della costiera amalfitanaPatrimonio dell'umanità.
Si respirava aria campana nella piazzetta con il belvedere sul mare che quel giorno era a fasce di colore, quel giorno c'era   anche un  pescivendolo ambulante. Da lì iniziava il corso principale del paese con una fila di coloratissime botteghe di ceramiche, una a fianco all'altra.
Il cappuccino del bar di Vietri sul mare è il più buono in assoluto di quelli che ho bevuto in 63 anni di vita...un'affermazione a cuor leggero, come quella scritta sulla tazza!!! 
le facciate delle botteghe  piastrellate  raccontavano la vita di questo paese
Sono andata a Vietri per acquistare delle piastrelle per rivestire le pareti del camino e sono partita con una idea  ma sono tornata con un' altra....
e già.....

e già nel vedere tanta scelta sono andata in tilt....(ho fatto una "carrellata" di foto a tutto, troppe)
e  mi sono completamente  persa quando il proprietario ci ha portati nel laboratorio tra scaffali di mattonelle da infornare, sfornate,colori, pennelli, piatti da decorare e decorati.... e tutto quel fascino proprio di quest'arte....
Se non avessi avuto un'avversione per il colore nero che associo al lutto e ai ricordi di quando ero bambina  avrei optato per una scelta di questo genere...mi piaceva tanto questa parete" patch-work" bianca e nera realizzata in una bottega....che non ho potuto fotografare per intero perché era alle spalle del proprietario, anche se lui mi invitava a farlo ....mi imbarazzava!!!
 Mio figlio mi aveva inviato un WhatsApp dicendomi " mamma, poiché stai lì mi compreresti altri  sei coperti così riesco a completare il servizio che acquistai tempo fa ?...E vi consiglio poi per il pranzo di andare a Cetara, un comune vicino, famoso per le alici fritte e la pasta con la colatura di alice ...." 
I piatti li ho presi, anzi ne ho presi in abbondanza per tutti . Una cosa mi ha  stupito: mostrando la foto che mi aveva inviata mio figlio ad un rivenditore, costui mi ha indicato il negozio nel quale erano stati acquistati, in quanto, benché il genere e il tipo siano comuni, ciascun artigiano utilizza sfumature diverse di colore .....Cosa che a me sembravano tutti uguali!!!
tornando a casa mi sono goduta, poiché  non guidavo io per la strada tortuosa, una vista mozzafiato: da una parte il mare, dall'altra la macchia mediterranea e le famose  terrazze di limoni.
P.S. Il lavoro di rivestimento l'ho fatto e indovinate un po'.... le mattonelle non sono state sufficienti perché ancora una volta ho cambiato
idea e ...mi tocca ritornarci ...Quando sarà finito forse, gli dedicherò un post....

domenica 6 novembre 2016

Tre copertine ...un plaid... un gilet...e.....

 Questo post è un po' il continuo di quello precedente !!! Ho terminato  le tre copertine che stavo facendo e che come avevo anticipato forse avrei pubblicato . Quando ho aperto questo blog lo scopo era proprio quello di fare una sorta di diario dei lavori,  piccoli lavori che eseguo così come passatempo, per ricordarmi e chissà, forse possono anche essere di spunto a qualcuno che passa di qui.... 
Lo schema l'ho preso dal web e così, riga dopo riga, pensiero  dopo pensiero, senza problemi di aumenti, di diminuzioni o di  misure ...si  porta  a termine .. E poi... qualche bimbo o qualche bimba sempre nascerà a cui regalarla ...Questa,  in particolare, è da tempo che avevo in mente di realizzarla ...come se mi ricorda un passato ...come se già l'ho avuta ..... 
Una, rosa salmone per bimba; un'altra, celeste cielo per bimbo.... 
e un'altra tutta colorata,  che avevo salvata nel mio pinterest uncinetto...e solo dopo averla terminata mi sono accorta che Qui avrei potuto consultare la spiegazione, che invece mi sono creata da sola guardando l'immagine ...davvero semplice e....colorata!!! Tutte misurano 75x75 cm 

 Ho sferruzzato  un altro plaid,  il plaid arlecchino secondo  per una persona speciale, , l'ho sferruzzato  in particolari giorni di dispiacere ...è stato davvero un lavoro scarica tensione ...
Ma ahimè, come spesso o  quasi sempre succede  quando si vuole fare bella figura, qualcosa accade: infatti mentre lo stiravo con il vapore troppo forte del ferro, un quadro, quello rosa, si è sbrillentato  un po'! Avevo già  cucito e fatto il bordo, per cui ripararlo o sostituirlo....era complicato ...Pazienza!!!
In tempo record ho sferruzzato anche un altro gilet. Venerdì sera  per telefono  mia figlia  mi chiede: mamma mi faresti un gilet per un bimbo di sette mesi così che quando domenica pomeriggio risalgo a Parma  me lo porto perché  lo voglio regalare ad una mia amica che ha un bambino bellissimo?
E la mamma con piacere rovista tra le sue scorte di lana e con un gomitolo color grigio-azzurro come il cielo   e un altro giallo come le foglie  dell'autunno ..inizia subito ....Ormai i gilét per bimbi  li ho imparati a memoria e non mi costituiscono problemi!!!
Intanto continua il tran tran lento del mio autunno: quest'anno poche mele, pochi melograni e poche noci ....quanto mi piace raccoglierle !!! 
E' arrivato anche il tempo di rinnovare la ghirlanda appesa perennemente al pomello del portone ...
perché in autunno come per preparami per l'inverno... dò una bella sistemata agli arbusti del giardino....in particolare quelli che mi tolgono la luce ...come se avessi più bisogno di luce dentro casa....
è  tempo di sostituire  i gerani e le begonie della stagione  primavera- estate  con i ciclamini. Non ho molta simpatia per questo genere di ciclamino, mi piacciono di più quelli spontanei che crescono nel sottobosco ...però sono gli unici fiori che resistono e che mi regalano una fioritura fino a primavera inoltrata....  
Anche l'orto si ripulisce dagli ortaggi estivi  per dare spazio a finocchi, verze...cavolfiori...
e le rose che sono lungo il recinto sembrano quasi più belle ora che a maggio....

...ma l'avete vista quella puntata della trasmissione" Report " dove si parlava della composizione dei filtri delle tisane ? Io che amavo tanto le tisane, da quel momento non le ho fatte più e rimpiango il tempo che mia suocera mi dava i mazzetti di camomilla del suo orto, anche se ricordo, neanche le gradivo molto... Perché, se una determinata cosa fa male, la fanno e continuano a farla !!!???
Il 2 novembre, come ormai da diversi anni, lo trascorro in pellegrinaggio a Vallepietra un piccolo paesino, come un presepe , a valle dei monti Simbruini ...E' il giorno, questo, di chiusura del santuario della SS Trinità, un santuario sperduto tra i monti. Con queste vedute e questi colori autunnali  cerco di scorgere l'Immenso !!!
E poi con i funghi dell'autunno,  i galletti che un amico ha cercato e mi ha regalato, 
 ho preparato il sugo per una polentata, la prima della stagione, così come faceva mia nonna con questi che erano i suoi funghi preferiti,  La polenta non è nella nostra tradizione però è sempre una festa prepararla ...
il pranzo fumante  della domenica per tutti......