mercoledì 19 aprile 2017

Un po' della Pasqua 2017

La festa di  Pasqua inizia dal giovedì santo con la preparazione dell'altare della reposizione,  la S.Messa dell'ultima cena e il 
gesto di  umiltà della lavanda dei piedi ...in ricordo di quanto fece Gesù.
C'è stato insegnato a pregare con il bello e particolare e così continuiamo...e continueremo a fare... 
E' bello e suggestivo meditare,  recitare i vespri e cantare, a lungo nel buio rischiarato dalla luce delle candele,  i canti  di pace che l'umanità cerca e spera...
 Poi il venerdì santo, la Via Crucis nelle stradine  della frazione ...e la domenica di Pasqua, l'esplosione di colori e di fiori per il Risorto

Anche la campagna, tutto intorno, sembra partecipare con i suoi semplici fiori alla gioia del Risorto
Il giallo è il primo colore che compare dopo il grigio dell'inverno  e predomina per tutta la primavera ...nei fossi , negli argini e nei campi 
La tovaglietta del tavolo dell'offertorio l'ho fatta io ...nei miei, proprio nei miei ormai passati anni cinquanta: avevo, allora,  una grande passione per il  filet. Ricordo che usai del cotone sottilissimo della DMC e un uncinetto, anche esso  sottilissimo di acciaio con la punta che ...neanche si vedeva...e tutto intorno al di sopra dell'orlo a giorno feci dei piccoli ricami a punto intaglio che presi da una tavola di mia madre  degli anni quaranta che conservo  con cura e gelosamente ...come se non dovesse mai finire...(tutto da  Rakam)
Abbaiamo ospitato nei nostri campi,  in questi giorni  per quasi un mese, un pastore della transumanza  con il suo gregge . 
Il gregge, che ora è andato via,  era custodito da due grandi cani maremmani, da un anziano signore e la notte da un guardiano elettrico 
 Questi "cagnoni " che di giorno sonnecchiavano ...un giorno a momenti sbranavano la mia vicina che si recava a  raccogliere gli asparagi nei suoi campi attigui ai miei ...Che spavento !!!
In questo periodo diverse pecore hanno partorito e come è sempre stato, gli agnellini che nascevano dai parti plurimi il pastore li regalava a quanti volessero allevarli con il latte artificiale o di mucca.  Anche i miei figli  da piccoli ne allevarono diversi,  utilizzando  i loro vecchi biberon  che  ormai non usavano più ....Però poi  il distacco era parecchio doloroso e più traumatico  della gioia di allevarli ...
Il  figlio della mia vicina, quella che a momenti i cani azzannavano, ne ha presi tre. Da sempre per me  il simbolo della Pasqua sono  state le  uova, di qualsiasi tipo e genere fossero,  quest'anno invece una bellissima immagine di Pasqua è stata data da questi agnellini candidi che gironzolavano   oltre la mia recinzione, nel giardino della mia vicina !!!
L'immagine più brutta di questa Pasqua l'ho trovata sul quotidiano  "La Repubblica " di  alcuni giorni fa,  quando un po' prima  delle feste pubblicava l'immagine di un papa' che cullava  i suoi gemellini di nove mesi morti in un villaggio della Siria in seguito al bombardamento con  bombe chimiche. ....L'umanità non ha pace!!!
In casa, non potevano mancare le uova delle mie  galline  decorate da una signora romena, venuta tanti anni fa come badante dei miei suoceri ...e poi è rimasta da noi...Non abita con me e...ogni volta mi riprometto di imparare questa decorazione naturale ottenuta bollendo le uova con foglie di svariate erbe: prezzemolo,  trifoglio...ecc. 
Il buon  cibo e il mangiare sono tra i più graditi piaceri per  l'uomo, e quindi  anche per noi. E poi riuniscono le famiglie, anche se quest'anno per noi  non  è stato proprio così....Non sto qui a parlare delle lasagne con i carciofi, del brodo di pollo per chi aveva la tosse, ecc.......ma una foto, questa buonissima mousse al cioccolato  con uno strato di gelatina di fragole dell'orto, fatta in casa da mia nipote Stefania, se l'è proprio meritata ...Sembra che provenga da una pasticceria molto sopraffina...Anzi, di più!!! 
Nell'orto ci sono le fragole da raccogliere, qualche cespo d'insalata e tutte le piantine delle verdure estive sono state poste a dimora e il verde tenero fa presupporre che hanno superato lo shock del trapianto.  Tutti i fiori dei ciliegi sono diventati piccoli pallini verdi ..così pure quelli dei pruni e delle albicocche ...Mio marito dice che quest'anno ci sarà una abbondanza di frutta, perché  non ha piovuto ed è stato troppo bello il tempo della fioritura ...Anche gli alberi che hanno un risveglio più tardivo , come il noce e querce, ormai si sono riempiti di tenerissime foglioline, un tripudio di verde in tutte le sfumature!!! Speriamo che il maltempo previsto per questi giorni non distrugga  tutto!!! Sicuramente la terra chiede acqua ...tanta pioggia....
Mi sono innamorata di questi campi fioriti  e ne ho fatto diverse foto in questi giorni di Pasqua.  Mi piace la naturalità dei fiori, che vincono sempre su tutto....e un po' mi ricorda il famoso dipinto di Claude Monet;  manca solo la giovane signora con l'ombrellino e la bambina,  suppongo la figlia....che ogni anno in giugno rivedo da un calendario del 2014, regalo-souvenir di un'amica in un suo viaggio a Parigi...
Una Pasqua come la vita. fatta di cose belle e da cose brutte, di gioia e di tristezza......cose buone e cose non buone ....
Una mia amica l'altro giorno ha detto che ancora per tutta questa settimana augurava Buona Pasqua ,mi è sembrato una buona cosa...  così, Buona Pasqua 2017....

martedì 21 marzo 2017

Il mio Nurmilintu !!!

 Un giorno mia figlia mi ha detto: " mamma mi faresti uno scialletto per quel cappottino a quadri con il collo alla coreana che tanto mi piace e che tanto piace anche a te?"
I colori possibili erano: rosso bordo' o giallo ocra  o le diverse tonalità di blu.   Io ho optato per il blu notte.  Per il modello non potevo non rivolgermi a Paola,  la "fata" degli scialli  e lei mi  ha consigliato senza indugio il Nurmilintu, un pattern free di Raverly con la traduzione in italiano  
Ho letto e riletto le spiegazioni,  poiché non sono abituata a seguirle e pensavo che per me fosse  cosa astrusa e impossibile anche se ero fiduciosa per le parole che mi aveva scritto Paola: "più facile di quello che immagini" 
Una domenica sera, quando tutti se n'erano andati via,  lo incominciai  ed era proprio come diceva  lei. Neanche il punto traforato è risultato difficile  e tra l'altro tutto è spiegato benissimo!!!. 
Mi piace il modello asimmetrico  ma ancor di più mi è piaciuto il significato del suo nome. C'era scritto nell'introduzione del pattern che il suo nome deriva da un'antica ninna nanna finlandese, e per  questo me ne sono proprio innamorata  !!!. 
Alla fine delle spiegazioni l' autrice consigliava il  "bloccaggio" (mai fatto! ).  Ho messo più tempo a decidere se fare o non fare questa operazione che a finire il lavoro !!! Così dopo tanto pensare e tanti forse...  l'ho finalmente immerso nell'acqua fredda dove ho aggiunto un pochino di detersivo per capi delicati e mi sono auto -convinta che il bloccaggio era necessario farlo perché essendo interamente a legaccio,.... i lavori a legaccio non si stirano.!!! 

Ho lavorato con i ferri 3 e 1/2; appena finito, le dimensioni non sembravano proprio quelle desiderate ma dopo il bloccaggio e sopratutto dopo quanto  consigliava e ripeteva  l'autrice: " ...spillare...spillare...spillare "...E' perfetto!!!


A ridosso del recinto dell'orto nuovo,  vicino al  vecchio magazzino del pollaio e a fianco alla corda per stendere i panni ci sono i ciliegi in fiore. C'è la pianta grande che io chiamo la ciliegia madre, il cui  tronco non si riesce ad abbracciare e i due ciliegi figli . La ciliegia grande per tanti anni ci ha regalato cesti e cesti di ciliege ma ora è morta. Mio marito vuole tagliare il suo tronco ma io dico di aspettare e ai sui rami appenderò  zappe, rastrelli ...insomma gli attrezzi dell'orto.
L'altra sera il sole tramontava  "insaccato",   come diciamo noi,  e secondo la tradizione contadina, quando tramonta così, il giorno dopo piove ...Spesso è proprio così ma questa volta no... non lo è stato!!! Il sole, quella sera particolarmente rosso, tramontava compresso da una fascia blu notte, che non erano nuvole, ma piuttosto una fascia di cielo blu notte,  e tutta la compagna intorno, tutte le cose erano invase da riverberi particolari ...Ai miei figli piace tanto fotografare le albe e i tramonti, così anche io ho fatto qualche scatto !!!  Ma mi sono ricordata che un suo amico portoghese ripeteva a mia figlia quando  era intenta a cogliere l'attimo, che così facendo, lo perdeva: e allora  ho lasciato stare e mi sono goduta questo particolare tramonto fino a che il sole non  è scomparso del tutto .... e poi il buio ha reso tutto uniforme... 


Tutti i fiori nel post sono un omaggio alla primavera appena entrata!!!

giovedì 2 marzo 2017

Qualcosa di colorato...un po' di colore!!!

Da quando la signora Barbara Ajroldi   nel suo blog Tricotting ha pubblicato questa immagine, un pattern di Raverly tradotto da lei, io mi sono letteralmente  innamorata sia dell'immagine che del modello, tra l'altro semplicissimo e non ho più smesso di sferruzzarlo !!! Ogni volta che vedo due gomitoli che si accostano come colore mi viene voglia di  iniziarne  subito una... che poi tanto qualche bambina a cui regalarla sempre ci sarà...
In questi ultimi giorni ne sferruzzavo due contemporaneamente !!! E'andata così:  ne stavo facendo una per una mia nipotina, Martina, l'ultima arrivata in famiglia.  Una mia amica l'ha vista e mi ha chiesto  se gliene  facevo una anche per la sua ....
 ho iniziato subito !!! Mi piacciono proprie tutte, le versioni e le immagini di Ravely di questo modello che si chiama magic troll vest
Ne ho fatte davvero tante e queste due le ho volute fare un po' più lunghe così da essere utilizzate come scamiciate sopra i leggings...
Quando la nonna mi ha inviato la foto, ha commentato ...che fanatica che è con la sua scamiciata a righe rosa!!! Io dico che piacere avere una modella così bellissima e dolcissima!!!
Questa è quella di Martina!!! Carta da zucchero e righe corallo, entrambi li ho lavorati con il ferro circolare N4° e un filato della Drops 50% lana e 50% cotone ...Coloratissime!!! I bottoni che ho usato sono di legno  fatti a mano da Helga  
Ho scoperto che una rivendita di filati Drops è a pochi km da casa ed è gestita da una gentilissima giovane mammina, con tanta passione per i filati ..."La stanza della lana".
E' la stessa di quella vicino al pesco giapponese ...e l'ho fotografata la stessa mattina: come cambia il colore !!! Martina domenica scorsa quando gliel'ho data ...non l'ha voluta mettere ...vabbè!!!
Mi piace ogni tanto riunire la famiglia e domenica scorsa ...tutti a casa mia !!! Una giornata splendida , sia dal punto di vista meteorologico che per lo stare insieme!!! Era luminosa!!!   Dopo pranzo ho giocato a fare la nonna, che non sono, con le mie nipotine, le ho portate nell'orto per fare lo spaventapasseri 
.Mi piace tantissimo il blog FoxsLane  mi affascina quella famiglia che vive immersa nel verde della campagna australiana  con le mani sempre nella terra, sporche di terra  e piene di frutti e fiori ...
Con queste immagini ho voluto un po' ricreare quell'ambiente ,
non mi fraintendete ...molto molto lontanamente !!! Comunque in fondo in fondo tutto viene dalla TERRA ...che io amo tanto!!!!
Si sono divertite tantissimo !!! Mi dicevano :" zia lo dobbiamo fare bruttissimo con tutti i denti fuori così spaventa tutti i passeri che beccano l'insalata !!!"
Riportarle dentro casa, perché si era alzato un venticello fresco,  è stato difficile ...Un'ultima carezza al gatto che timoroso gradiva...
Anche la più piccolina si dava da fare !!!
Non sto qui a parlarvi delle lasagne che ho fatto io, degli gnocchi che mi ha preparato una mia amica,  particolari, solo con acqua e farina, né tanto meno degli arrosti di carni di nostra produzione e dei fegatelli di maiale che secondo i miei nipoti solo io li so' fare così come li faceva nonna Lauretta ....ma la torta  Pavlova di Stefania una delle mie nipoti era super fotografata, come una diva ...era davvero molto bella e buona !!! Ogni volta la ripropone con una   forma diversa ....Le meringhe sono fatte con le chiare delle nostre uova...e sopratutto sa che è graditissima da tutti i cugini  ...e non solo!!! 
 Le Kinder fette al latte, così abbiamo chiamato questo dolce preparato da Laura, un'altra nipote. .Sono crepes al cacao che avvolgono  una cremina niente male con riccioli di cioccolato  ...il tutto inventato da lei ....I giovani hanno mille risorse!!!
Domenica era ancora periodo di carnevale ...per cui non potevano mancare le zeppole con ricotta e uvetta fritte nell'olio di oliva. Queste le ho fatte io....Mio figlio, e non solo, continua a dirmi ...mamma ti prego non le fare più perché sono troppo buone, sono  una tira l'altra.!!!
Non immaginavo e neanche ho mai pensato che potesse  esistesse un attrezzo per aprire le ostriche ma da quando è stato regalato a mio figlio ahimè anche questo mollusco si è aggiunto  ai nostri già  lauti aperitivi... 
Peccato che ogni volta mi ricordano la cavolata  che feci quando ero poco più che una  bambina !!! I miei fratelli più grandi amavano pescare cannolicchi, telline, cozze..e spesso erano presenti sulla nostra tavola. Un giorno decisi di mangiare la mia porzione di cozze crude solo con il limone ...non vi dico quanto sono stata male !!! Ricordo esattamente  quante erano, il numero preciso.. ma....!!! Sono stata per anni a non volerle  neanche vedere!!!  

Mancano pochi giri ed ho finito il mio Nurmilintu  ma questo merita un post  tutto per sé !
un post speciale!!!