venerdì 5 luglio 2013

golfino a righe

Questo golfino a righe, dalle foto non si riesce a vedere bene,  ma sono di colore  grigio e celeste  di lana della Mistral Sesia lavorata con i ferri n°3 1/2 l'ho sferruzzato per il bambino di  un collega di mio figlio, una coppia di iraniani  che vivono in Italia. Il golfino l'ho sferruzzato con la tecnica top down, non ha cuciture, solo nella  manica perché non sono capace di usare i 5 ferri. Il modello l'avevo notato su Pinerest maglia (lì e fatto a tre colori)  non c'era la spiegazione per cui me lo sono creata da sola.... Nonostante le righe, anche riprendere le maglie per creare il bordo per l'abbottonatura  non è stato molto complicato ed è venuta molto rifinita 
Questo ramo di  "melette verdi" così noi le chiamiamo, sono pronte da raccogliere,sono dolcissime ed è una qualità molto vecchia e in disuso. In questo bellissimo ramo sembra che tutta la corolla di fiori ha legato e portato frutto

ed infine questo " prato "di margherite gialle che crescono da sole nel recinto del pollaio del cortile di casa dove ogni anno raccolgo cesti di capolini  che insieme ai cesti di profumate ginestre che mio marito raccoglie nelle colline vicino  portiamo in chiesa per preparare il tappeto fiorito in occasione della festa e processione del Corpus Domini

 




giovedì 4 luglio 2013

La stravagante e romantica Praga


Come da promessa, più o meno mantenuta, quest'anno con mia figlia abbiamo trascorso un week end a  Praga.  Questa città, nei giorni della nostra permanenza, si andava riprendendo dall'alluvione dei giorni prima.  Il vecchio Ponte Carlo con le sue statue  era transennato e non abbiamo potuto attraversarlo come pure non abbiamo potuto fare il panoramico giro con il traghetto lungo il fiume Moldava perché le acque erano di quattro metri superiori al livello normale


La prima cosa bella che ho visto è stato il coloratissimo muro di John Lennon che per molti giovani cechi dopo il suo assassinio divenne un eroe pacifista e il Muro di Lennon divenne  punto di riferimento politico per la gioventù di Praga
  Poi di seguito nel quartiere  Starè Mesto (Città Vecchia) centro storico della Praga medievale, la Piazza della città Vecchia
La Torre del Municipio della Città Vecchia
l' Orologio Astronomico
La Praga Ebraica
 le Sinagoghe e il Museo ebraico di Praga, la casa Civica e tanti altri monumenti e Chiese. Il Bambinello di Praga e i suoi vestitini bellissimi donati. La Praga del periodo comunista e gli  edifici moderni come la Torre della Televisione e la Casa Danzante.................  
e tanti ,tanti particolari locali dove prendere dell'ottima birra e particolari zuppe
 



 
 un colorato mercato a Praga
le stravaganze nello spettacolare giardino Wallenstein nel quartiere Malà Strana

nella stravagante, romantica e coloratissima Praga




mercoledì 3 luglio 2013

Franz Kafka

Oggi Google ricorda  il 130° anniversario della nascita di Franz Kafka, con un doodle che rappresenta una delle sue opere più famose: " La Metamorfosi", mediante un disegno di un gigantesco scarafaggio umanizzato. In un recente viaggio a Praga, in  visita al  Castello e al caratteristico Vicolo d'Oro, ho acquistato il suo libro  -Un medico di campagna- . Questo libro, una serie di racconti brevi, fu scritto  nel  periodo della sua vita, quando si era era ritirato da una delle sorelle a cui era particolarmente legato, la quale viveva nella casetta al numero civico 22 del Vicolo d'Oro, nel borgo del Castello,  posto tranquillo e umile abitato soprattutto  dalla servitù .   Uno di questi racconti l'ho letto e riletto svariate volte per coglierne il  fuggevole senso e voglio riportarlo qui di seguito.
                      
                                                        IL VILLAGGIO PIU' VICINO

Mio nonno usava dire: La vita è sorprendentemente breve. Ora, nel ricordo, tutto mi si accavalla a tal punto che, ad esempio, difficilmente comprendo come un giovane possa decidere di cavalcare verso il villaggio più vicino senza temere che, al di là di qualsiasi sfortunato imprevisto, il tempo della vita consueta, che scorre felice, possa essere di gran lunga insufficiente per un simile viaggio.

Questo racconto lo voglio dedicare a mio fratello  Piergiulio. e a tutti gli altri

Questo è il piazzale davanti al Castello dove ogni ora avviene il cambio della guardia: molto particolare e spettacolare è quella  di mezzogiorno. La foto successiva rappresenta il secondo cortile interno con la fontana barocca e un pozzo del XVII secolo ed infine, la terza foto rappresenta la facciata della Cattedrale di San Vito con le sue guglie, la Porta d'oro e le vetrate colorate...che domina in un terzo cortile, Il Castello di Praga comprende una serie di palazzi, torri, edifici storici....arroccati sopra la sponda sinistra del fiume Moldava.
Di seguito alcune foto del caratteristico Vicolo d'Oro. La casetta della sorella di Kafka ora è una libreria, altre sono  musei,  alcune sono utilizzate per l' esposizione e vendita di artigianato locale
e non...... (penso)
di seguito alcuni interni delle casette ricostruiti
Infine attraverso meravigliosi giardini tra fiori, terrazze, pergolate di viti, palazzi-musei, attraversando il quartiere Malà Strana si arriva al Ponte Carlo, in quei giorni  chiuso per la recente alluvione. Il  Ponte Carlo è uno dei simboli della città e collega il quartiere Malà Strana con lo Starè Mesto cuore storico della Praga medievale

e spettacolari panorami
Ed ecco il Ponte Carlo con le transenne, l'abbiamo visto  e fotografato solo dall'altro ponte con la Moldava in piena.  
Ed infine una piazza nel centro storico  Starè Mesto con un monumento dedicato a Franz Kafka.











lunedì 1 luglio 2013

I musicanti di Brema

Custodisco quasi gelosamente un baule pieno di vecchie riviste  rakam, alcune anche molto vecchie usate da mia madre per preparare il corredino per noi figli (1942-1953) e poi quelle che ho usato io per i miei(1977-1981) e altre .Ogni volta che le sfoglio trovo che i lavori sia di maglia che di ricamo pubblicati sono sempre molto belli, particolari e anche sempre... attuali. Questo disegno dei musicanti di Brema, era stato proposto e ricamato su un bavaglino fatto all'uncinetto. Io ho ingrandito il disegno e l'ho ricalcato su un vecchio tessuto di lino del corredo di mia madre tessuto a mano da mia nonna.  Ho ricamato poi i contorni con il filo da ricamo DMC numero25 a punto erba ottenendo questo lavoro ancora incompleto  perché ho lasciato un piccolo spazio nel riquadrarlo per  le mie iniziali e la data che qualche volta completerò.
Ora esso  "gira " per casa utilizzato  in modo simpatico..........In queste due foto che seguono sono evidenziati i particolari: i due papaveri rossi con i pistilli neri....che mi ricordano l'infanzia quando ci inventavamo i giochi.......e immaginavamo di essere "principi indiani" imprimendoci sulla fronte il pistillo avvolto ad un petalo per fare il caratteristico neo. Poi ci sono l'asino, il cane, il gatto e il gallo con la loro storia e quella dei loro padroni ingrati ....e la loro rivincita.........infine ci sono  gli immancabili fiori di campo. Gli argini dei fiumi, dei fossi...i bordi delle strade di campagna..... a periodi hanno aspetti e colori diversi a secondo delle fioriture.... sempre  si trova da portare in casa spettacolari fasci di natura.