mercoledì 17 giugno 2015

12-13 giugno al Frasso

 
Frasso: così si chiama la nostra piccola contrada, poderi e case  sparsi in un frazione  della pianura pontina. Qui vive la nostra comunità che si impegna a fare una fornata di pane per iniziare i festeggiamenti del Santo Patrono S Antonio.  "Col pane al povero doni la fe', o Santo Antonio prega per me !!!" dice il canto a Lui dedicato
 
  E' il secondo anno che si ripete questa iniziativa  e  diverse persone si rendono disponibili anche se ormai  il pane in casa lo fanno sempre meno famiglie. L'anno scorso io l'ho "fatto"  insieme a mia sorella, più esperta di me.   Quest'anno, poiché lei era  troppo impegnata a fare la nonna, quasi quasi non avrei potuto  partecipare  se non mi fossi trovata un'altra amica, perché in casa non ho la madia ma soprattutto per il problema del forno a legna !!! La provvidenza risolve... mi ha ospitata una mia amica. Mi è piaciuto molto il suo podere  che condivide con i suoceri, situazione questa sempre più rara.. Mi è piaciuto stare e fare il pane con loro!!!. Mi  sono piaciuti molto  quegli spazi e  quegli ambienti dove si conserva tutto...ogni cosa, ogni utensile, ogni oggetto del passato   ...come se in futuro può ritornare utile ...Come siamo soliti dire nel nostro mondo semplice, contadino " non se sa mai che po'  re-servì !!!"
Il nostro contributo è stato di 60 pagnottine di 700-800 g
Intanto la suocera, anche se anziana,  prepara "Gliu munnero" di lentrisco profumato per pulire il piano del forno...L'arte di fare il pane rimane ...anche se  passa il tempo e le usanze ...ormai  il pane si compra anche in campagna ..nonostante ci siano tutte  le comodità per farlo...!!!
....l'immancabile pizza bianca fatta svelta, svelta ...per saggiare il forno e....
poi si inforna..... Abbiamo dovuto fare due infornate per cuocerle tutte, intervallate da una breve riaccesa del forno con solo frasche......Mi piacciono  anche quei momenti di "ansia" che si creano e i commenti che si fanno mentre si aspetta  ...fa caldo, cresce troppo...sarà troppo lenta la massa ....troppo forte il forno....si colorisce troppo ...la prossima volta però....insomma i pensieri che accompagnano una fornata di pane fatta solo basandosi sull'esperienza.....
Che profumo!!! Profumo di pane ...profumo di festa!!!!
Da mia cognata  la mattinata del 12 giugno era così...
Anche lei impegnata nella doppia fornata di pane.....
 Dalla mia vicina ...era così !!! Era troppo bello!!!
Già aveva steso i mantili ad asciugare per riporli.... 
 e fatto il formaggio e la ricotta dal latte delle pecore del suo cortile.....
e.... la sua pianta di pere , uno spettacolo meraviglioso della natura !!!
Il 13 mattina,  S. Antonio!!!Il portone  della chiesa è spalancato !!! Chissà in Portogallo .......paese con il quale ci" contendiamo"  questo Santo!!??   Mia figlia a distanza di anni ricorda con nostalgia profumi, colori ,tradizioni....la festa !!! 
"Le panare", così siamo state soprannominate, trasportano il pane come vogliono  , nei cesti , nella scifa , infiocchettato con spighe di grano, papaveri,  fiori di campo e melograno , mantili ricamati,  ....a seconda del proprio gusto... l'altare  e tutto intorno si riempie di pane profumato ...
Trovo che questa iniziativa sia davvero molto bella  e mi auguro che duri negli anni e che anche quando "le panare"  attuali non avranno più forza per gli anni che passano, vengano sostituite da altre "panare "più giovani che continuino a tramandare quest'arte e la tradizione...
Da mia cognata ho raccolto le albicocche che quest'anno per qualche sfavorevole  fenomeno atmosferico sono cadute copiose  in pochissimi giorni.  Ho scelto le più belle e offerte  perché Dio  è  Natura !!! 
Dopo la benedizione, quest'anno con la presenza eccezionale del vescovo... il pane viene imbustato e entro mezzogiorno consegnato a tutte le famiglie della comunità e alla Caritas per la mensa.... E così inizia la nostra festa patronale...che continuerà con giochi popolari, rappresentazioni teatrali, serate danzanti, triduo ......processione........la festa.... per concludersi l'ultima domenica di giugno con la lotteria e i particolarissimi  fuochi d'artificio!!! 
Anche se con qualche giorno di ritardo (per problemi di connessione internet)  pubblico questo post per condividere la bellezza del 12-13 giugno al Frasso!!!
 


sabato 6 giugno 2015

La marmellata di gelsi


 
Lo so che si dovrebbe dire confettura di gelsi perché il temine marmellata si usa solo per gli  agrumi, però il termine più usato comunemente  resta sempre la marmellata..!!!
Sono diverse volte che chiedo  a mio marito di raccogliermi i gelsi per fare la marmellata ...però poi non ho avuto tempo e sono andati persi e  li abbiamo buttati nel recinto delle galline
Quest'ultima volta  me li ha fatti trovare privi di picciolo e lavati alla fontana con l'acqua corrente....Io  ho fatto una breve ricerca nel web  per trovare un suggerimento né  troppo complicato e né troppo semplice e questa mattina prima di andare  per le mie solite due orette al mare   l'ho fatta
1 kg di gelsi
1/2 kg di zucchero di canna grezzo
1/2 limone, solo il succo
l'ho tenuta sul fuoco per circa 1ora e1/2 mentre sbrigavo le faccende quotidiane ..poi l'ho passata con il mixer e dopo la solita prova piattino l'ho invasata bollente .......
Davvero particolare ...come si legge nei vari commenti nel web ...profumo e sapore di more, 
more di gelsi .
  Queste sono le piante, che sono  molto ombreggianti, e ne ho diverse nel recinto del pollaio
Quanti ricordi legati ai gelsi !!!! Al podere vecchio ce n'era uno che dicevano "maschio" perché non produceva gelsi ed era così grande che ai suoi rami più robusti erano legate due altalene per noi bambini e alla sua ombra era sistemato un enorme tavolo che ci accoglieva tutti, anche le persone che venivano dalle colline nei dintorni   a coltivare i campi a mezzadria ...e per la mietitura del grano .. Che festa!!!
Generalmente non faccio la marmellata di gelsi ma con le altre solite frutta : prugne, pesche, albicocche....Forse l'avrò fatta uno o due volte appena sposata , quando ancora ero troppo romantica .... A proposito, il giorno del mio matrimonio, il 24 giugno  di parecchi anni fa, il fotografo,  appena uscita di casa a braccetto a mio suocero come da usanza, per  poi passare a quello del mio papà per portarmi all'altare  ..  mi portò  gironzolando nel giardino per farmi le foto e lì c'era una pianta di gelsi neri ..... insomma, mi sporcai il vestito bianco lungo ma semplice proprio con i gelsi, per fortuna solo  l'orlo, prima che incontrassi mio marito...che  neanche se ne  accorse !!!  ....  Proprio una "very country  sposa" con il mio bouquet di margherite!!!!
E per finire, un aggiornamento dell'orto. Basta con l'insalata che ancora c'è.... tra non molto i primi pomodori !!!
e a giugno...i melograni in fiore ...  tanti fiori!!! ..".da bei vermigli fior !!!!"
 
 

lunedì 1 giugno 2015

31 maggio : Independence Day .... da me

 
 
Una giornata bellissima con un sole splendente, la colazione in giardino con un frullato di latte e fragole. Il latte  proveniente dalla stalla della mia vicina (ovviamente bollito e raffreddato) e  le fragole sono  dell' orto, ancora in  produzione...e fino a che ci sono è la colazione preferita... Ho abbondato  con le fragole e non ho usato per niente lo zucchero. Il frullato ha la  consistenza giusta per essere consumato con il cucchiaino.
 Sul tavolo anche  qualche  dolcissima ciliegia perché gli alberi sono stracarichi, però forse perché non potati, sono tanto alti che la maggior parte si perdono e le mangiano gli uccelli, le cornacchie.
Sarebbero perfette  per fare della marmellata , la classica marmellata di ciliegie ...ma sono davvero difficili da raccogliere...La marmellata autoprodotta c'è pure in tavola ma è di prugne
Intanto dall'orto arriva l'immancabile insalata e le piccole ma dolcissime nespole ..
le prime zucchine e i primi cetrioli che mio marito ogni anno pianta lungo la rete di recensione dell'orto perché  mi piacciono tanto
 e qualche mangiata di fagioli larghi (così li chiamiamo noi ) cotti con olio (abbondante) aglio, qualche costa di sedano e   la passata di pomodoro fatta ad agosto scorso, perché  i pomodori freschi ancora non ci sono nell'orto... ....Questo piatto mi ricorda quando lo faceva mia nonna, in quel sughetto che si ottiene  ripassava delle fette di pane fatto in casa...ed era il piatto della vera tradizione contadina.... 
Le zucchine le ho  grigliate e condite con olio di nostra produzione, sale peperoncino e prezzemolo. Non aggiungo aceto. Mi piace questa tecnica di cottura e la attuo per tutte le verdure ove è possibile perché così fatte hanno l'indice glicemico più basso.   
 Con due pomodori che mi ha dato la sorella della mia vicina che ha una piccola serra ho preparato la panzanella, in assoluto il mio piatto preferito da quando si dispone di pomodori. 
.L'ho preparata con un pane integrale casereccio che  può essere   tostato e non tostato, anzi nella vera panzanella contadina, con il pane fatto in casa ,10-12 pagnotte per fornata,  quando il pane diventava  duro, si passava sotto l'acqua ....  e poi si aggiungevano  pomodori, cetrioli, basilico, origano (preso dall'aiuola)....cipolla, olive ( messe in salamoia alla raccolta) olio e sale e un pizzico di  peperoncino .....per me  e il piatto preferito dell'estate risolutivo e come il pane non stanca mai
Tutto qui...!!!  L'aggiunta di qualche stuzzichino? I carciofini raccolti nel campo di una mia amica .Quanti ricordi!!!  
 Mondati , bolliti per 5-7 minuti in un liquido composto da 2 parti di aceto di vino e 1 parte di vino bianco .. li ho lasciati ad asciugare per qualche giorno, poi  invasati  stretti, stretti, e infine li ho coperti con olio di oliva  e ciuffi di mentuccia .
Sono nata e ho sempre abitato in campagna, sento forte dentro di me le nostre tradizioni contadine, e quel senso di conservare e far modo che niente vada perso, tramesso soprattutto dalle nonne con le quali nella sfortuna e nella fortuna sono vissuta da sempre . A volte vorrei cambiare, perché per produrre anche un semplice uovo, un vasetto di carciofini, verdure...ci vuole abbastanza, tanto lavoro, mentre sarebbe sicuramente più facile acquistare  nei banchi del supermercato dove si presenta forse pure più bella e sicuramente più varia... ma....mi piace proprio tanto vivere così !!! Anche se  spesso sento esclamare "siamo "schiavi" pure  dei grilli !!! 
E per dolce?  Ancora ciliegie, nespole, fragole dolcissime ...fin  dove e quando ci si arriva......e i gelsi. I gelsi possono essere bianchi e neri , questo piccolo frutto è molto comune nella nostra campagna . Nel cortile di ogni casa cresce  una o più piante, anche perché dopo la produzione è una pianta molto  ombreggiante. Ora non più ma ai tempi della mia infanzia , noi bambini il mese di giugno lo passavamo sulle piante di gelsi a mangiare i gelsi ...nonostante le sgridate perché le macchie difficilmente si tolgono.... 
Credo di essere in perfetta regola per i requisiti richiesti per questa giornata speciale e con questo post mi collego al blog condiviso "un tuffo nell'insalata " di Francesca . Ciao Francesca!!!