domenica 6 novembre 2016

Tre copertine ...un plaid... un gilet...e.....

 Questo post è un po' il continuo di quello precedente !!! Ho terminato  le tre copertine che stavo facendo e che come avevo anticipato forse avrei pubblicato . Quando ho aperto questo blog lo scopo era proprio quello di fare una sorta di diario dei lavori,  piccoli lavori che eseguo così come passatempo, per ricordarmi e chissà, forse possono anche essere di spunto a qualcuno che passa di qui.... 
Lo schema l'ho preso dal web e così, riga dopo riga, pensiero  dopo pensiero, senza problemi di aumenti, di diminuzioni o di  misure ...si  porta  a termine .. E poi... qualche bimbo o qualche bimba sempre nascerà a cui regalarla ...Questa,  in particolare, è da tempo che avevo in mente di realizzarla ...come se mi ricorda un passato ...come se già l'ho avuta ..... 
Una, rosa salmone per bimba; un'altra, celeste cielo per bimbo.... 
e un'altra tutta colorata,  che avevo salvata nel mio pinterest uncinetto...e solo dopo averla terminata mi sono accorta che Qui avrei potuto consultare la spiegazione, che invece mi sono creata da sola guardando l'immagine ...davvero semplice e....colorata!!! Tutte misurano 75x75 cm 

 Ho sferruzzato  un altro plaid,  il plaid arlecchino secondo  per una persona speciale, , l'ho sferruzzato  in particolari giorni di dispiacere ...è stato davvero un lavoro scarica tensione ...
Ma ahimè, come spesso o  quasi sempre succede  quando si vuole fare bella figura, qualcosa accade: infatti mentre lo stiravo con il vapore troppo forte del ferro, un quadro, quello rosa, si è sbrillentato  un po'! Avevo già  cucito e fatto il bordo, per cui ripararlo o sostituirlo....era complicato ...Pazienza!!!
In tempo record ho sferruzzato anche un altro gilet. Venerdì sera  per telefono  mia figlia  mi chiede: mamma mi faresti un gilet per un bimbo di sette mesi così che quando domenica pomeriggio risalgo a Parma  me lo porto perché  lo voglio regalare ad una mia amica che ha un bambino bellissimo?
E la mamma con piacere rovista tra le sue scorte di lana e con un gomitolo color grigio-azzurro come il cielo   e un altro giallo come le foglie  dell'autunno ..inizia subito ....Ormai i gilét per bimbi  li ho imparati a memoria e non mi costituiscono problemi!!!
Intanto continua il tran tran lento del mio autunno: quest'anno poche mele, pochi melograni e poche noci ....quanto mi piace raccoglierle !!! 
E' arrivato anche il tempo di rinnovare la ghirlanda appesa perennemente al pomello del portone ...
perché in autunno come per preparami per l'inverno... dò una bella sistemata agli arbusti del giardino....in particolare quelli che mi tolgono la luce ...come se avessi più bisogno di luce dentro casa....
è  tempo di sostituire  i gerani e le begonie della stagione  primavera- estate  con i ciclamini. Non ho molta simpatia per questo genere di ciclamino, mi piacciono di più quelli spontanei che crescono nel sottobosco ...però sono gli unici fiori che resistono e che mi regalano una fioritura fino a primavera inoltrata....  
Anche l'orto si ripulisce dagli ortaggi estivi  per dare spazio a finocchi, verze...cavolfiori...
e le rose che sono lungo il recinto sembrano quasi più belle ora che a maggio....

...ma l'avete vista quella puntata della trasmissione" Report " dove si parlava della composizione dei filtri delle tisane ? Io che amavo tanto le tisane, da quel momento non le ho fatte più e rimpiango il tempo che mia suocera mi dava i mazzetti di camomilla del suo orto, anche se ricordo, neanche le gradivo molto... Perché, se una determinata cosa fa male, la fanno e continuano a farla !!!???
Il 2 novembre, come ormai da diversi anni, lo trascorro in pellegrinaggio a Vallepietra un piccolo paesino, come un presepe , a valle dei monti Simbruini ...E' il giorno, questo, di chiusura del santuario della SS Trinità, un santuario sperduto tra i monti. Con queste vedute e questi colori autunnali  cerco di scorgere l'Immenso !!!
E poi con i funghi dell'autunno,  i galletti che un amico ha cercato e mi ha regalato, 
 ho preparato il sugo per una polentata, la prima della stagione, così come faceva mia nonna con questi che erano i suoi funghi preferiti,  La polenta non è nella nostra tradizione però è sempre una festa prepararla ...
il pranzo fumante  della domenica per tutti......


mercoledì 12 ottobre 2016

A casa....

Sono due domeniche di seguito che festeggiamo compleanni arretrati:  domenica scorsa quello di mio figlio, 39 anni; oggi quello di mia figlia, 35 anni. Mi sarebbe piaciuto andare a pranzo fuori, al ristorante ma loro  mi hanno fatto capire che preferivano rimanere a casa, un messaggio diceva "no!  A casa, io voglio stare a casa", ,  loro che non ci sono mai a casa !  Abbiamo approfittato di questa bella giornata per goderci ancora un po' di sole e il giardino che pian piano si colora di autunno.
Per l'occasione mi hanno regalato di nuovo una macchinetta fotografica e già, dico  " di nuovo" perché qualche mese fa me ne avevano regalata un'altra che nello stesso giorno sbadatamente mi è caduta rompendosi in modo irrimediabile...e così per provarla  ho fotografato un po' di colori che mi circondavano. 
Gli gnocchi di patate : il piatto che fa festa, il piatto che fa casa ...il piatto che sempre rievoca ricordi! 
Sono fortunata, ancora la domenica la famiglia si riunisce;  però penso ai  disagi dei figli per raggiungerci, alle code di ore per uscire e rientrare a Roma.  E' un piacere che vengono da noi ma un dispiacere sapere che ci dedicano parte del loro poco tempo libero che potrebbero impiegare diversamente. In questo ritrovarci della domenica, un volta  si parlava della possibilità di vendere il podere vecchio, la casa della mia infanzia, ma  indignata dissi che finché vivo io non la venderò mai per nessunissima  ragione... perché mi risuonano ancora le parole che disse mio padre quando divise ciò che aveva ...".la casa la lascio a Franca perché lei la mantiene!!!"Contemporaneamente, nel silenzio che si era creato,  quasi in coro i mie figli  risposero che anche  loro non avrebbero venduto mai questa casa dove abitiamo , la casa della loro infanzia... Io mi sentii una regina!!! Mi chiedo però chissà quanto potrà durare ancora  tutto questo....!!!
poi ho fatto un giretto in  giardino per fare  qualche scatto veloce  perché gli gnocchi in pentola, appena bollono... vengono sopra  e sono già cotti!!!
La terra dell'orto era bagnata, per la pioggia salutare di questi giorni, e mi sarei infangata!!! Perché con i colori dei cachi e dei melograni  sì che avrei fatte foto colorate!!!
...anche un riccio finto sbuca da un vaso, ultimo souvenir arrivato che mi ricorda le infinite esposizioni lungo le strade della Georgia. Me ne accaparrai diversi perché mi sembravano simpatici anche se complicati da riportare...!!!In più mi ricorda la battuta simpatica di qualcuno della comitiva, al mio crucciarmi  che non mi sarebbero bastati ...Serioso disse "beh li puoi sempre fare accoppiare!!!" Ma l'altra sera nel giardino  ce n'era uno vero....
... sono riuscita a fare anche qualche scatto veloce  ai miei lavori di maglia e ricamo, sparsi nei posti più luminosi della casa, certo questa è la stagione più bella per lavorare  la lana  
lavori semplici, riga dopo riga,  sempre uguali che  non mi costituiscono grandi problemi anzi assorbono i miei pensieri .... 
Quando le avrò finite forse  dedicherò loro un post
qualche ricamino(la rosa la devo disfare non mi piace come è venuta ) per un bimbo che nascerà !!! Penso e mi chiedo come faccio a rendere la notte perché il cielo è stellato....
e il gilet a righe blu e grige  per il piccolo Antonio, il nipotino di una mia amica . Un lavoro facile che ormai faccio anche ad occhi chiusi perché l'ho imparato a memoria, e l'ho preso Qui 
come i colori del mare in questi giorni, quelle rare volte che mi concedo pigramente qualche benefica camminata.
qualche fiore ....
e qualche gioco di luce  dei raggi del sole di autunno, che con l'aria tersa e con il loro riverbero chiaro  scuro, a volte alcuni punti sono così luminosi da  sembrare primavera!!!
Attaccarsi alle cose che si possiedono è niente, però a volte i ricordi, le emozioni della vita vissuta sono così forti che non le vorresti cancellare mai e vorresti tenerli, farli vivere  più a lungo possibile. ...