Visualizzazione post con etichetta scamiciata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scamiciata. Mostra tutti i post

mercoledì 5 agosto 2015

Per Imaan (disponibile verso gli altri)

Mentre ancora  riordino scatti e pensieri .....del viaggio in Messico, questo affascinante paese, pubblico questo post che avevo pronto e che ci tenevo a condividere
  Raju e Sarbajid,  per noi Ragiu e Sara,  sono una coppia di indiani, in realtà sono dello stato del  Punjap come lo sono la maggior parte degli indiani che ora popolano le nostre campagne. Ho una particolare simpatia per queste persone che  attualmente sono gli unici che lavorano come braccianti agricoli qui da noi. Ragiu sono diversi anni che è in Italia e lavorava presso una fattoria qui vicino. Una sera,  in una festa di compleanno di amici comuni, lo vidi triste,  mi  avvicinai e mi raccontò che le era morta la mamma in India ma non avendo ancora un regolare permesso di soggiorno non poteva tornare nel suo paese ed era molto triste. Chiesi a mio marito se potevamo fare qualcosa per lui e così l'abbiamo  aiutato a regolarizzare la sua situazione senza prevaricare su niente e nessuno.  Lui vuole bene a noi, noi vogliamo bene a lui. Regolarizzato, è tornato in India dove ha sposato la sua promessa sposa ma l'ha aspettata invano in Italia. Giovanissima, purtroppo  poco dopo il matrimonio, mentre aspettava che fossero pronti i suoi documenti per venire in Italia ... è stata  colpita da malattia è il nostro amico è dovuto tornare  in India per la sua fine.  Ora, sono due anni che di nuovo  nel suo paese ha sposato Sara e finalmente eccoli sorridenti e felici. Non lavora più nella fattoria vicino a noi ma presso un'altra alle porte di Latina. Ricorderò sempre la prima volta che ho visto Sara.  Era solo qualche settimana che era arrivata dall'India e dalla signora,  proprietaria della fattoria  aveva imparato a fare il ciambellone e quella sera che è venuta a casa mia, con passo svelto, facendo attenzione a non inciampare  ai lastroni del pergolato mi veniva incontro sorridendo con tra le mani un buonissimo ciambellone appena sfornato e felice ....  Come è vicendevole la vita!!! 
       Ora, qualche mese fa, è nata Imaan, che significa  "disponibile verso gli altri".  Da quando ho saputo che Sara  era incinta ho iniziato a pensare e a prepararle un semplice corredino: il lenzuolino di lino, il disegno l'ho  preso dal web e mi è piaciuto perché semplice con i fiocchetti, i fiori, l'orsetto e l'elefantino portafortuna.
 la copertina di piquet millerighe, dove ho ricamato, sempre con il semplice punto erba un disegno preso da un libro di fiabe dei miei figli (Hansel e Gretel spaventati nel bosco) e rifinita con un tessuto di cotone batista a quadretti bianco e rosa . Misure 70x70cm
 e un vestitino di cotone panna e rosa. Questo modello, tradotto dal particolare blog Tricotting,  mi è piaciuto davvero tanto. Ne avrò sferruzzati proprio tanti e di tutti i colori. E' sempre bello....
e... infine un'altra copertina di cotone lavorata svelta  svelta  con l'uncinetto n° 4 e  un punto che si memorizza facilmente, copiato dalla enciclopedia dei punti di Cinciarella  che gentilmente aveva messo a disposizione per le sue lettrici  e che saluto con affetto. Alla fine per renderla più vezzosetta, ma in realtà per coprire le irregolarità delle rifiniture degli angoli, ho applicato 3 fiocchetti rosa. 
Perché tre e non quattro!!?? Primo: perché un angolo era perfetto, secondo: tre è un numero perfetto e terzo ...il numero quattro non piaceva a mia nonna e non piace neanche a me!....
 Quando sono andata a trovare Sara e la sua bellissima bambina presso il grandissimo podere dove attualmente lavorano, la bambina aveva un vestitino di cotone  rosa a righe ( trovo che sul colorito della  sua pelle questo colore sia molto bello!) e glielo aveva regalato la signora proprietaria dell'azienda. A volte che crudele la vita!!! Anche lei segnata dolorosamente dal destino. Ha accolto Sara e la bambina dentro la sua bella e grande casa come principesse. E già, principesse indiane!! Da bambina io giocavo a fare una principessa indiana,  imprimendomi sulla fronte il pistillo dei papaveri avvolto in un petalo .....e sognavo......
A questa bella e giovane famiglia auguro un mondo di bene e sempre rosa!.
Un po' di anni fa, raccoglievamo le olive a mano e mi facevo aiutare da quattro o cinque indiani. Venne a piovere, ci riparammo in un capanno che stava lì sulla collina in mezzo all'uliveto . Mentre aspettavamo che spiovesse, io chiedevo della loro vita in India ma uno solo, uno più giovane,  rispondeva e capiva l'italiano, uno che io chiamavo Marco come mio figlio perché aveva la sua  stessa età; gli altri invece avevano pressappoco  la mia età, un'età matura, avevano barba lunga e turbante (di religione Sikh) e avevano moglie e figli in India e purtroppo erano tanti anni che non tornavano al loro paese . Mi sono girata, uno di loro  mi guardava e delle lacrime le rigavano il viso. Com'è dura la vita!!! 

lunedì 13 gennaio 2014

Due gilet e....una scamiciatina

  
 
 Per fare questi gilet ho usato  la lana  superwool della Mondial (sempre questo tipo di lana perché Lucia così si chiama la signora che vende le lane al mercato ha principalmente questa ditta)e i ferri n°4, ho iniziato con 68 maglie, e lavorato 3maglie dritte e 1 maglia rovescio (dritto del lavoro) per 8 ferri poi 2 ferri rovescio sul dritto del lavoro e proseguito per la lunghezza che mi sembrava proporzionata
per gli scalfi delle maniche ho chiuso 3 maglie subito e altre 2 per ogni lato ogni due ferri (sempre sul dritto del lavoro prendendo due assieme dopo due maglia ( bordo) all'inizio del ferro e 1maglia maglia accavallata semplice alla fine del ferro prima delle ultime due maglie (bordo ). Per il pezzo davanti ad una altezza proporzionata (più o meno) ho chiuso 1/3 delle maglie che avevo (quelle centrali )per la scollatura e proseguito separatamente i due pezzi diminuendo ancora 3 maglie sempre allo stesso modo degli scalfi , però questa volta ogni 3 ferri ( sempre a dritto del lavoro )per dare più ampiezza alla scollatura.(che è risultata sempre un po' piccola)
Per il bordo del collo  e delle maniche ho raccolto le maglie e ho lavorato un ferro a rovescio sul dritto del lavoro, al secondo ferro ho chiuso le maglie in modo morbido.
 

Lo schema del dinosauro l'ho preso dal blog di Sofia la liutaia,una particolare giovane mamma
 Nel gilet che ha confezionato Sofia per il figlio, lo schema del dinosauro lei lo ha lavorato ad intarsio mentre io ho ricamato  a punto maglia,  come  anche il piccolo coniglietto grigio sul gilet rosso
 
 
Infine un gilet -scamiciata per una bambina di pochi mesi. Questo modello di Raverly mi piace proprio tanto e già da qualche anno è stato pubblicato da http://www.tricotting.com/ e ne ho fatti davvero tanti e in tutti i colori


domenica 19 maggio 2013

scamiciata per neonata




 Ho sferruzzato questa scamiciata in misura 0-3 mesi di cotone per regalarla alla prossima prima bambina che nascerà nella mia frazione. Il modello l'ho preso dal blog -la maglia di Marìca- (scamiciato rosso). Generalmente mentre lavoro: aggiungo, tolgo, modifico...il modello originale e alla fine il risultato a volte è piacevole a volte meno. Mentre facevo le foto, ho fotografato anche questo fascio di fiori di campo che avevo in casa. In questo periodo gli argini dei fossi, i campi incolti...sono delle bellissime macchie di colore: il rosso dei papaveri, il giallo più tenue delle rapeste e quello più acceso dei ranuncoli selvatici e i colori indefiniti delle malve e delle borragini.....non ti stancheresti mai di ammirare.