mercoledì 9 marzo 2016

Tre giorni a Parma

Alle porte di Parma, immersa nella pianura spicca e si eleva verso l'alto   l'abbazia di Valserena
L'abbazia che ispirò Stendhal nella stesura di una delle sue opere" La certosa di Parma"  
E' una settimana che sono tornata da Parma e ancora non riesco a organizzare un post sui tre giorni trascorsi in questa bella città! Forse è colpa delle troppe foto che ho fatto...forse delle troppe cose che vorrei dire ...forse anche del tempo che non ho avuto, perché al ritorno ho trovato un giardino disastrato dal forte vento che c'è stato in quei giorni e che ha causato anche gravi danni agli agricoltori, in particolare alle strutture delle serre. Amo il vento ...ma quando è troppo forte un po' meno e mi fa anche un po' paura .
(piazza G:Garibaldi, la piazza principale del centro storico)
Insomma girovagare, con piacere, per tre giorni, per queste strade e vicoli ricchi di storia e di passato e per i portici  mi ha stregato .... Il pensiero che più occupava la mia mente era che se abitassi in una città, mi piacerebbe abitare proprio nel suo centro storico, per vivere ogni giorno, anche se solo di corsa, le sue bellezze artistiche, nonostante i severi regolamenti sulla viabilità da rispettare.  
(Il Battistero con il marmo rosa di Verona  ) e ...
...il duomo
con la sua bellissima piazza acciottolata,e i suoi palazzi...
il suo bellissimo pavimento all'interno, le mura e le volte del soffitto completamente affrescate  e
e il famoso bassorilievo" La Deposizione dalla Croce"  di Benedetto Antelami . Qui mio marito non ha mancato di elogiare per l'ennesima volta la sua professoressa di storia dell'arte del liceo. Anche se sono passati 50 anni, ricordava ancora la sua lezione su questa famosa opera. Le persone brave non si dimenticano mai anche dopo tanti anni!
Anche se dagli ultimi posti del 5°piano, non potevamo mancare di assistere a uno spettacolo ( tutto esaurito!) nel Teatro Regio di Parma ...(a dir la verità, io avevo un discreto senso di claustrofobia)
 Mi è piaciuto questo angolo di un locale che raccoglie diverse foto di G Verdi ...infondo Busseto la sua città natale è nei dintorni !!!
Una cosa che mi è piaciuta molto dei parmensi è la loro attitudine a valorizzare, presentare, proporre e mantenere alta la qualità dei loro prodotti
Mai visti così tanti prosciutti esposti nei locali e nelle rivendite ...così tanti da dubitare che fossero finti ...invece erano proprio veri....
e così tanti tipi di parmigiano che veniva  etichettato  anche secondo il colore delle vacche di provenienza !!! 
Qualche foto l'ho fatta anche alla Feltrinelli, in via Farini il corso principale di Parma, situata in un grande locale a più piani, dove prima c'era una chiesa  ora sconsacrata ...Sulla porta d'ingresso c'è scritto infatti :"da luogo di culto a luogo di cultura" 
Il tempo era uggioso,  ma non mi era mai capitato di vedere tanti cani, di tutte le razze, con gli impermeabili  ...  impermeabili di tutti i colori, anche scozzesi.... E un cane a guinzaglio, domenica mattina accompagnava la sua giovane padrona anche in chiesa fino all'altare. 
Nonostante il tempo un po' minaccioso non poteva mancare una bella camminata lungo il torrente Parma, un affluente del Po', che attraversa la città
A casa, a due passi dal centro, ho visto che mia figlia
si era portato alcuni affetti personali, quelli a cui si tiene ...
E la mamma le aveva preparato e portato le crostatine con la marmellata di susine e le arance dell' orto.



domenica 21 febbraio 2016

Baktus

Oggi è tornata mia figlia da Parma dove si è trasferita da un paio di settimane  per lavoro, per sua scelta ...per la sua voglia sempre di fare....di vivere la sua vita appieno .....di progredire nel suo lavoro pur lasciando a malincuore la sua casa a Roma  e il suo lavoro qui più vicino a noi ....
Io ho approfittato per fare qualche foto al baktus che le avevo sferruzzato già da un po', anche se.....
E già....anche se era già qualche mese che l'avevo finito  ma non osavo neanche dirglielo perché mentre lo lavoravo mi aveva freddato dicendomi "...cosa stai facendo !?.... Non mi piace il colore!!!"  Ma io, un po' a rilento,  l'avevo terminato lo stesso ...
Questo filato lo comprai due estati fa in Irlanda ...E pensare.... scelsi queste sfumature pensando proprio a lei, al colore dei suoi occhi verde-grigio-azzurro  e ai colori della verde e umida Irlanda dove il verde dei pascoli, l'azzurro del mare e il grigio del cielo si fondono in modo armonioso e sorprendentemente meraviglioso  
In quel viaggio decisi che in ogni posto dove ci saremmo fermati e avessi avuto a disposizione del tempo libero avrei preso della lana  come souvenir per me  e per qualche amica knitter ...E così, diciamo che mi caricai abbastanza !!!
Questa matassa sfumata, 100g 400m Rowan fine art...comperata  di corsa, stranamente, ....ne aveva fatta di strada!!! Infatti poi a casa,  controllando  l'etichetta, notai che  diceva :  made in South Africa! Comunque, la composizione  è:   45% lana ,   20% mohair,  10%silk e 25% polyamide. e confesso che se fossi stata più accorta e soprattutto  se non fossi andata di corsa, per la presenza di quest'ultima percentuale non l'avrei neppure comperata!  Ma ormai...!!! 
Ho scelto, per  eseguirlo, il modello più semplice e più lineare e classico, quello che inizia con 3 maglie e va crescendo ogni due ferri aumentando una maglia con un gettato per la prima metà  ... poi l'altra metà diminuendo una maglia ogni due ferri prendendo due maglie assieme. Tutto a punto legaccio. Quando l'ho aggomitolata  non c'era nessun nodo e per non spezzare il filato ne ho ricavato  un unico gomitolo,  nonostante le ripetute pesate nella bilancia della cucina ...non mi è bastata e l' ultimo lembo l'ho dovuto fare con una lana che già avevo e che si  intonava..... 
Nonostante i bordi fossero abbastanza regolari, l'ho rifinito con l'uncinetto: un giro di maglia bassa e uno a punto gambero ...con la lana che avevo aggiunta ...
Nel giardino il pesco giapponese (così lo chiamo io) è già fiorito,, da un po' e continuerà ancora per molto a  farmi  ammirare questa macchia di colore!!!
e nei vasi e nell'aiuola i tulipani crescono ..... e.....c'è sempre qualcuno che vuole essere primo....
Anch'essi, un regalo souvenir dalla bellissima Olanda da parte di Marco mio figlio....
mentre sui davanzali ancora i ciclamini sono rigogliosi ....Mi piacciono tanto  le finestre a giorno, e  anche dove ci sono le persiane, almeno per la zona giorno, io non le  chiudo mai, né di giorno e né di notte ...e neanche quando piove, anche se a volte  mi entra l'acqua ...perché mio marito dice che quelle non sono fatte per essere a giorno ...mah!!!... Non amo  molto né tende e né tendaggi ...e  questi squarci di natura che vedo attraverso i vetri  li definisco quadri naturali !!!
Amo i fiori, quelli semplici che non hanno bisogno molto di me .....non amo molta confusione ma alcune macchie di colore per me sono indispensabili ....mi mettono gioia!!!
Comunque, il baktus  una volta messo  per fare le foto,  non l'ha più  tolto e nel pomeriggio quando è ripartita per Parma   se l'è portato con sé!!!


lunedì 8 febbraio 2016

Teatro ...troppo forte...troppo simpatico...!!!

 
Domenica 7 febbraio nel salone parrocchiale abbiano rappresentato " E il Signore ordinò di costruire l'arca", una commedia brillante in due atti (autore Camillo Vittici). Abbiamo rappresentato, perché c'ero anche io nella parte di Emzara la moglie rompiscatole ma giudiziosa  di Noè persona seria, timorata di Dio, uomo giusto....ma stanco e  brontolone quasi da dubitare che gli stesse venendo  la demenza senile ...
 Abbiamo interpretato il subbuglio che si è creato nella famiglia di Noè quando Dio, arrabbiato per la violenza e l'ingiustizia nel mondo gli ordinò di costruire l'arca  perché da lì ad otto giorni ci sarebbe stato il diluvio universale. Noè(600 anni) con la moglie Emzara(450 anni)  vivevano un tranquillo tran tran  di vita semplice, campestre ... però non proprio, perché i loro ragazzi, i figli  Cam, Sem, Jafet,(120, 160, 180)anni, avevano mogli molto attuali e tutte intente a truccarsi ,ciglia e unghie finte, operazioni di lifting e botulino ....per cui c'è voluto un bel po' per .. convincerle .(circa un'ora e mezza di battute e risate)
Mentre tutti sono contrariati ma indaffarati nella  costruzione dell'arca, iniziano ad arrivare  i primi animali ...il cammello e l'elefante...  anche loro avevano da lamentarsi perché avrebbero preferito stare lì  dove erano in libertà e in compagnia degli altri del loro branco .....e poi noi... volevamo approfittare della loro mole per farci  aiutare a trasportare le tavole per la costruzione dell'arca....
  intanto arriva anche la tartaruga sfinita per il lungo viaggio e infine arriva anche la zanzarina che vorrebbe, perché anche lei sfinita  per il lungo viaggio, succhiare  un po' del mio sangue  ma io se voleva sarei stata  disposta solo a farmi succhiare tutto il mio grasso .....(ne ho in abbondanza ...però ... il vestito di certo non mi aiuta...)
 ...alla fine tutti insieme divertiti cantiamo con le note di S Endrigo ..
 Partirà, la nave partirà,
                                                                dove arriverà, questo non si sa.
                                                                  Sarà come l’Arca di Noè,
                                                                  il cane, il gatto, io e te
Intanto arriva " dio" interpretato da mio marito e offre fiori a tutte le donne della simpatica    compagnia  ...lui è stato il più sereno di tutti, prima perché è dio e poi perché la sua parte la leggeva tranquillamente dal copione perché doveva restare  invisibile ...
....e per ricordo .........barchette colorate per tutti con il nome e il rametto di mimosa...
e tante cose buone per stare insieme
Sono venuti in molti  a vederci , per le battute ridevano, applaudivano e ...noi siamo stati bene insieme ci siamo divertiti da morire e chissà che... che ne faremo altre  per vivere momenti insieme....
 
P.S. le foto purtroppo non sono proprio nitide  e....!!! Se riesco ad averle più belle ....
 le cambio....
 

giovedì 4 febbraio 2016

E' troppo bella!!!

La scorsa estate, girovagando nel web, in particolare su  Pinterest,  alla ricerca di idee per ricamare i diversi lenzuolini per culla che con piacere poi ho fatto, avevo visto una bellissima immagine ....Era troppo bella ....ma non la salvai né tantomeno mi appuntai dove l'avevo vista. Non si può immaginare quanto tempo, ma proprio tanto, ho perso per ricercare quell'immagine che sempre più sfuocata occupava i miei pensieri... Digitavo per la ricerca ogni possibile indizio... ma niente!!! ... Dicevo fra me: "mi piacerebbe anche solo rivederla "! Ma niente ... Ormai mi ero rassegnata ad averla solo come un bel ricordo e  avevo perso ogni speranza di ritrovarla ....Invece, dopo mesi, Quando non la cercavo più, l'ho rivista ... QUI  e l'ho  salvata !
Sotto l'immagine c'era scritto: "favoletta ricamata dalla mamma mia".  Quanto ho fantasticato... su tutto!!! Mi sarebbe piaciuto sapere cosa dicesse la favoletta ma...c'era solo l'immagine e mi sembra troppo bella!!!
Era il periodo di Natale, appena passato, e  una mamma, dopo anni e anni di attesa per adottare un bambino stava  per realizzare il suo sogno ... Pur non conoscendola, ho saputo che  le avrebbe fatto piacere avere un lenzuolino ricamato  come quello della sua amica ...Ho iniziato subito.  Per questo bimbo appena nato, ne volevo  preparare uno particolare ....e ho pensato a questa bellissima immagine e l'ho ricamata con tutta la passione per il ricamo .che avevo dentro di me!  
  L'immagine originale mostrava solo questo disegno, con le  due collinette, la volpe , un gallo, una lumachina e gli immancabili fiori... L'altra parte l'ho creata io sostituendo il gallo e la lumaca con la capretta e un coniglietto...Quando ho ripreso il disegno mi sono creato ...infiniti problemi ...Ho pensato che era un lavoro troppo caro e privato e che io non lo dovevo riprendere. Ho lasciato anche un commento dove chiedevo se potevo copiarlo perché questa immagine era troppo bella ......Mi  piace da morire ...(così mi esprimo quando qualcosa mi piace troppo...quando è troppo bella !)... Non ho avuto risposta ......Ho pensato, aggiustandomi tutto a mio favore: "chi tace ...acconsente " Io per questo bimbo volevo un ricamo speciale e questo mi sembrava quello giusto!!! 
Sulla piccola federe ho ricamato i fiori, le farfalle e gli uccelli colorati  e il sole con le nuvole ....Le nuvole ci sono sempre nella vita ..Auguro a questo bambino e alla sua famiglia solo nuvole rosa e azzurre !!!
Mentre ricamavo ho fantasticato tanto e intessuto tante favolette: quella che più mi piaceva è che la volpe ha fatto pace con gli animali... per cui il galletto razzola felice nel prato, non disturba la lumachina...che striscia serena e coniglietto e capretta saltellano felici tra i fiori di campo, i non ti scordar di me e i papaveri che sempre rifioriscono spontanei.... 
 Troppo belli !!...E tra volpe e gallo è pace fatta, in questa immagine !!!
Il lenzuolino, realizzato in tempo, è stato consegnato e regalato il 31 dicembre scorso. Qualche giorno prima, dopo averlo lavato e stirato, lo fotografavo  sulla staccionata dell'orto, lì vicino alla fontana, dove, .benché a fine dicembre le rose , in particolare le mie profumatissime rose bianche erano piene di boccioli, bellissimi boccioli ...    
Queste rose le dedico alle mamme .....proprio a tutte le mamme !!!